
Rovigno / Cultura e scienza / Teatro Antonio Gandusio
Il Teatro Antonio Gandusio è l’eredità visionaria lasciata da uno dei sindaci rovignesi della fine del 19esimo secolo, Nicolò Califfi. È stato Califfi ad elaborare lo schizzo per la costruzione dell’edificio che è stata ultimata nel 1854. Con la propria grazia barocca e il perfetto inserimento nell’ambiente, con la sistemazione elegante e funzionale degli interni, con l’accento posto sui dettagli, il “Teatro Antonio Gandusio” si merita da tempo l’epiteto di vera attrazione rovignese e anche del patrimonio culturale croato.

Il nome del teatro deriva da uno dei più grandi comici teatrali e cinematografici del novecento italiano, nato a Rovigno nel 1873.
Luogo di commedie, drammi, farse, opere, operette, comizi politici, conferenze politiche e culturali, manifestazioni nonché vere rarità scenico-musicali come la cavalchina - ballo in maschera a ritmo di mazurca, galoppo, valzer, polka…

Una delle persone più meritevoli per il suo più recente slancio programmatico e per la ridefinizione di parte del suo interno, tramite la quale lo spazio è diventato più moderno, la direttrice dell’Università popolare aperta Melita Jurkota dice: “Si tratta di un luogo che muta i ruoli rimanendo tuttavia sempre carismatico, in quanto aperto e atto ad un costante rimettersi in gioco, ridefinendo se stesso”…