
Rovigno / Cultura e scienza / Centro di ricerche storiche
Piazza /Trg Matteotti, 13
52210 Rovinj
Tel. +385 / 52 811-133, 811-412
Fax +385 / 52 815-786
info@crsrv.org
Il Centro di ricerche storiche è stato costituito nel 1968 su iniziativa dell’allora nuova “Unione degli Italiani” nata dall'”Unione degli Italiani dell'Istria e di Fiume”, unico organismo significativo della minoranza italiana in Croazia e Slovenia, e sin dall’inizio il più attivo e il più costruttivo nella lotta per i suoi bisogni e diritti.

Il Centro è stato concepito come un importante istituzione di ricerca scientifica che tramite i propri quadri professionali ha principalmente il compito di elaborare in modo preciso e obiettivo i fatti, gli avvenimenti e le abitudini dall’ambito della complessa storia istriana, specifica per la posizione geopolitica e l’impiantata multietnicità e multiculturalità con un accento particolare sulla minoranza italiana.
Il Centro, ha organizzato, sin dall’inizio, la sua attività nell’ambito di cinque sezioni: storia della regione, etnografia, dialettologia, storia del movimento operaio e della resistenza, mentre nel 1985 è stata costituita la sezione per le ricerche sociali.
Il Centro è da sempre situato al pianterreno dell’edificio rappresentativo che si trova all’inizio del nucleo storico, la cui superficie è di 600 m². Nel 1996 il Centro viene completamente informatizzato e il suo lavoro è accessibile su internet.

La sua Biblioteca Scientifica, completamente informatizzata, conta oggi oltre 100.000 volumi di alto valore bibliografico. Tema portante del fondo librario è la storia regionale e le materie attinenti archeologia, linguistica, dialettologia, araldica, patrimonio culturale ed artistico, sociologia. Dal novembre 1995 essa ha assunto lo status di Biblioteca depositaria del Consiglio d’Europa (Strasburgo), con una particolare sezione sui diritti umani e delle minoranze. Essa è visitata annualmente da oltre 850 ricercatori, in massima parte dall’Italia, Croazia e Slovenia; vi sono inoltre circa 700 studenti da numerose università europee che fruiscono dei fondi per la stesura delle tesi di laurea.