
Rovigno / Cultura e scienza / Centro multimediale
Il centro multimediale è l'ultimo forte impulso dato alla sfera culturale della nostra città. Nel 2006 l'esigenza di ridefinire l'ex cinema di piazza degli Squeri, già da lungo tempo in pessimo stato, ci ha donato una struttura architettonica contemporanea, monovolume, vicinissima al mare, di un'area complessiva di 250 metri quadri, per la felicità di tutta la cittadinanza di Rovigno.

La destinazione d'uso fondamentale di questo impianto multifunzionale particolarmente attraente, è di rispondere alle esigenze culturali, intellettuali, educative e d'intrattenimento dei cittadini.
Durante i due anni di attività, considerando gli appuntamenti che hanno avuto luogo al suo interno, il Centro ha risposto pienamente alle nostre aspettative e tra le numerose peculiarità positive, possiede indubbiamente i più alti requisiti richiesti ad uno spazio espositivo artistico. Lo confermano alcune mostre scultoree personali di giovani autori croati già famosi, quali Mirko Zrinščak (che nel 1995 partecipò alla Biennale di Venezia), Daniel Kovač e Aleksandar Garbin.

Dell'ampio spettro di programmi e di manifestazioni ospitati dal CM (promozioni, conferenze, presentazioni, proiezioni cinematografiche, concerti, serate danzanti…) - più di settanta appuntamenti visti da trentacinquemila spettatori di tutte le età – vorremmo ricordare la „Convenzione nazionale di design“, la mostra degli undici migliori illustratori per l'infanzia, provenienti dalla Croazia, realizzata in collaborazione con l'istituzione „Klovićevi dvori“; la mostra allestita assieme al Museo etnografico della Città di Zagabria intitolata „Ma che belle scarpe“, quella di miniature in ceramica, con espositori provenienti da settantadue paesi del mondo intero, il talk show „Dobre vibracije na Šiljku“ (Ottime vibrazioni alla Šiljak), condotto appunto da Vojo Šiljak, con la partecipazione di ospiti della mole di Tarik Filipović, Žarko Radić, Sandra Bagarić, Lino Červar... Volendo però identificare il marchio di riconoscimento del Centro, mediante un’analisi dei due anni di attività culturale, il vincitore sarebbe indubbiamente il „jazz“, con il suo impressionante elenco di eccellenti nomi di esecutori e autori croati, quali quelli di Tamara Obrovac, Elvis Stanić Group, Meri Trošelj...

Accanto a tutto quanto descritto finora, va ribadito che il CM è il promotore e l'organizzatore della prima artefiera istriana „Artexchange“ (7-11 maggio), che dovrebbe diventare un appuntamento tradizionale e riconoscibile, alla pari della „Fiera del libro“ di Pola. Il Centro è attraente soprattutto fuori stagione, nel periodo invernale-primaverile, mentre durante l'estate funziona soprattutto come spazio espositivo. Oltre alla sua funzione fondamentale, didattica e culturale, il Centro ha anche un proprio carattere commerciale, visto che nei periodi in cui non vi si svolgono programmi particolari, viene anche ceduto in affitto.